Case Study: L’esempio di Esentai City
Equilibrio tra estetica, materiali e funzionalità
In uno dei progetti di sviluppo urbano più ambiziosi dell’Asia Centrale, Esentai City ad Almaty ridefinisce il ruolo dell’ascensore nell’architettura moderna. Questo ecosistema contemporaneo di residenze, uffici, spazi commerciali, cultura e vita quotidiana trasforma il concetto di trasporto verticale in qualcosa che va ben oltre la sua funzione puramente tecnica.
In un contesto in cui gli edifici funzionano come “città nella città”, l’ascensore non è più solo un mezzo di trasporto. Diventa un elemento integrante della narrazione architettonica, influenzando il modo in cui le persone si muovono e vivono lo spazio.
Una scelta architettonica, non una necessità tecnica
Gli architetti di Esentai City, guidati da Almaty Vilnius Architects, hanno affrontato gli ascensori come un elemento centrale del flusso spaziale e dell’esperienza dell’utente, piuttosto che come un semplice componente meccanico da inserire nell’edificio.
La loro collaborazione con Metron è andata oltre un tipico rapporto fornitore-cliente. Si è evoluta in una partnership progettuale focalizzata sul raggiungimento dell’armonia estetica. Fin dalle prime fasi del progetto, le cabine e le porte degli ascensori sono state progettate per allinearsi all’identità architettonica degli spazi che avrebbero occupato.
Luce, materiali e colori che accolgono
Una delle caratteristiche più distintive degli ascensori di Esentai City è l’uso di porte in vetro, che permettono alla luce naturale di fluire nello spazio. Questa scelta progettuale trasforma la cabina in un ambiente aperto e accogliente, sostituendo la sensazione chiusa e pesante spesso associata agli ascensori tradizionali.
Le superfici delle cabine e le porte automatiche sono rifinite con rivestimenti elettrostatici di alta qualità, che conferiscono tonalità ricche e profondità materica, in linea con il carattere architettonico di lusso del progetto.
Combinati con uno studio illuminotecnico personalizzato e apparecchi di illuminazione appositamente progettati, ogni ascensore diventa più di uno spazio di trasporto. Diventa parte dell’esperienza architettonica.
Coerenza architettonica su larga scala
Esentai City non è un singolo edificio ma un complesso integrato su larga scala, che include torri residenziali, spazi commerciali, parcheggi, punti di accesso e ponti pedonali.
In questo contesto:
- le aree di attesa e accesso fungono da punti di connessione esperienziale
- gli ascensori devono svolgere una funzione sia funzionale che estetica
- il design diventa il linguaggio attraverso cui il progetto comunica con gli utenti
Questo approccio dimostra come gli ascensori possano evolversi in strumenti architettonici, rafforzando l’identità di un grande sviluppo e migliorando il percorso dell’utente, invece di limitarsi a soddisfare un requisito di trasporto.

Materiali che parlano il linguaggio dello spazio
A Esentai City:
- la luce naturale diventa un elemento progettuale primario grazie all’uso di porte in vetro
- la texture delle superfici riflette le scelte materiche dell’architetto, interagendo con luce e ombra
- le finiture verniciate evidenziano i colori e il carattere degli spazi condivisi
Questi elementi creano sia contrasto che armonia, dando forma a un design moderno e minimale che si integra perfettamente con l’identità contemporanea del complesso.
Esperienza utente al centro del progetto
Un ascensore realmente integrato nella struttura architettonica di uno spazio non dovrebbe mai risultare eccessivamente tecnico o scollegato dall’ambiente. Al contrario:
- il passeggero dovrebbe sentirsi a proprio agio fin dal momento in cui entra nella cabina
- il viaggio dovrebbe essere una naturale continuazione dello spazio circostante
- lo spostamento tra i piani dovrebbe mantenere coerenza visiva ed estetica
Questo è un design che va oltre l’aspetto visivo, integrando l’esperienza umana al centro del progetto.
Collegare il design all’identità urbana
Esentai City aspira a definire una nuova visione della vita urbana, integrando zone verdi, piste ciclabili e percorsi per la corsa nel tessuto della città moderna.
In un ambiente simile, l’ascensore diventa:
- uno strumento di mobilità quotidiana sostenibile
- un collegamento tra diverse funzioni e spazi
- un elemento architettonico con impatto psicologico
Non è semplicemente una “scatola mobile”. È parte dell’esperienza urbana, del flusso spaziale e del modo in cui le persone percepiscono l’ambiente costruito.

Visione del design e cultura
In questo progetto, Metron ha dimostrato che quando il design viene affrontato come cultura piuttosto che come strato decorativo, le soluzioni:
- si integrano perfettamente senza imporsi
- diventano parte intrinseca dell’architettura
- supportano lo spazio non solo dal punto di vista funzionale, ma anche esperienziale
Il design degli ascensori non riguarda semplicemente colori o materiali. Riguarda il modo in cui questi elementi si collegano all’esperienza umana, come si allineano alla narrazione dell’edificio e come modellano il modo in cui le persone vivono, si muovono e interagiscono nello spazio.
Esentai City rappresenta un esempio significativo di come, quando il pensiero architettonico e il design lavorano in armonia con la tecnologia, il risultato non sia solo esteticamente piacevole, ma pensato per le persone e per la vita in città.